Eventi mensili

SPETTACOLO DI FINE ANNO - CORSO "IL TEATRO INVISIBILE: RADIODRAMMA



1 giugno 2026

1 giugno 2026 - ore 21 

In diretta su https://erre18.com/radio-erre18

 

Da oggi si può ascoltare al seguente link:

RADIODRAMMA 1

 

Primo anno - corso base

LA PATENTE e LA GIARA

 

Due atti unici di Luigi Pirandello per voci sole.

Regia e adattamento di GianCarlo Viani.

Con Alessandro Bazzacco, Riccardo Billia, Raffaella Borghetti, Maria Teresa Fedele, Adele Marcis, Carla Margaritora, Antonietta Miletto, Mario Augusto Morganti, Salvatore Scirpo, Alessandra Servino, Marina Spadaro, Laura Suriani, Ruben Tagliacozzo, Paola Verzino e Concetta Viglianti.

Musiche e suoni di Luciano Cecchin

 

Scritte rispettivamente nel 1918 e nel 1916, La patente e La giara segnano il passaggio di Pirandello dal verismo siciliano a una forma di "umorismo tragico", dove la risata scaturisce dalla deformazione della realtà e delle convenzioni sociali.

Ne La patente, in una riscrittura tutta al femminile,  Rosaria Chiàrchiaro, una donna emarginata perché ritenuta una "jettatrice", invece di difendersi dall'accusa si presenta in tribunale per chiedere una patente ufficiale che riconosca la sua capacità di portare sfortuna. La sua strategia è paradossale: se il mondo le ha imposto una maschera, lei la trasformerà in un mestiere, esigendo un "pedaggio" per non augurare il malocchio. Una riflessione amara sulla crudeltà del giudizio altrui.

 

Ne La giara, invece, il ricco e ossessivo Don Lollò acquista una giara che si rompe misteriosamente. Chiama, su indicazione dei contadini, il conciabrocche Zi' Dima, il quale la ripara dall'interno, finendo però per rimanervi intrappolato a causa della pancia troppo larga della giara. Il conflitto diventa legale e assurdo: Don Lollò non vuole rompere la giara per liberarlo, e Zi' Dima non vuole pagare il danno. La vicenda si risolve in una beffa corale sotto la luna.